PUBBLICATO IL 16 NOVEMBRE 2011 SU LA STAMPA - CRONACA - IL CASO


Come cambia Piazza San Carlo, mai così transennata
EMANUELA MINUCCI TORINO

Io non ho mai visto che vendessero una casa in piazza San Carlo, e ho ottant’anni». Per riprendersi dal piccolo choc la signora si concede un caffè al Caval’d Brons. È appena passata davanti alla boutique - sì una boutique - che ha in vetrina il tv al plasma intento a magnificare gli interni di un Palazzo Villa in cerca di acquirente. Siamo nel salotto di Torino: non basta un cartello appiccicato con lo scotch sul portone dello stabile: come minimo ci vuole uno show-room.

Affaccio da urloGli alloggi sono di grande rappresentanza, anzi sono pezzi unici, irripetibili con un affaccio che sembra inchiodato oltre la finestra da una macchina del tempo: le due chiese di Santa Cristina e San Carlo. Per oltre due secoli un simile affaccio è stato appannaggio esclusivo di uffici: dal Goethe Institute al San Paolo. Sui tetti di via Roma: i neon colorati delle aziende. Ora no, via le insegne, è scoccata l’ora della mega-vendita di lusso all’ombra del Caval’d Brons.

Ponteggi e trattative
Fa un certo effetto, dunque, vedere la più sofisticata delle piazze storiche rifarsi il make-up al riparo dei ponteggi patinati. Fa ancora più effetto essere ricevuti su un divano Frau e sorseggiare una flute di champagne mentre si osservano le piantine degli alloggi in vendita. Accade così a Palazzo Villa, che la Laro spa ha comprato per 28 milioni di euro dal fondo immobiliare creato ad hoc dal Comune. Sono stati ricavati 16 alloggi, - il primo piano, quello nobile è già stato venduto. Ne sono rimasti altri, non tantissimi con terrazzino vista piazza (e trattativa riservata) e ieri sono cominciati tour a prenotazione.

L’isola pedonale
Il motore di tutto - della grande metamorfosi del salotto torinese - è stata la sua trasformazione in isola pedonale e la creazione nelle sue viscere di un indispensabile parcheggio a due piani. Ma anche il nuovo piano regolatore ha dato una mano decisiva: prima quella zona era destinata esclusivamente al terziario, oggi al piano terreno sono previsti solo negozi - per incentivare il commercio e al posto degli uffici sono previste anche le residenza ai piani superiori.9 mila euro al metro

E così fioriscono le vendite. In settimana si apriranno quelle del palazzo all’angolo fra via Roma e via Maria Vittoria con affaccio unico sulle chiese della piazza. Prezzo - intuito perché non è facile avere la conferma - attorno ai 9 mila euro, ma con possibilità di avere anche un posto auto nel parcheggio sotterraneo della piazza in acquisto. Il che è questione di sopravvivenza, a meno che non si vada a piedi o in bicicletta (che, abitando in via Roma, verrebbe anche bene). twitter@emanuelaminucci

Aricolo estratto da LaStampa.it
http://www.lastampa.it/2012/11/16/cronaca/metter-su-casa-nel-salotto-di-torino-oiwNVQEPA8R2ObfqHPySCO/pagina.html